Author: Massimo Bosi

18 aprile: Sulle tracce di Garibaldi e di Bulow. L’ideale garibaldino e la Resistenza nelle Valli

18 aprile ore 17.30 nella Sala Conferenze del Cidra in via F.lli Bandiera, 23 ad Imola verrà proiettato il documentario a cura di Lea Marzocchi e Massimo Bacchi "Sulle tracce di Garibaldi e di Bulow. L'ideale garibaldino e la resistenza nelle Valli". A seguire Vite resistenti. Letture in forma di spettacolo della compagnia dei Contrasti. Leggi la locandina  ...

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24 aprile: La fabbrica di armamenti Reimahg a Kahla

Venerdì 24 aprile 2026 alle 17 nella Sala Conferenze del Cidra in via F.lli Bandiera, 23 ad Imola avrà luogo un approfondimento sul campo di lavoro di Kahla che ha così violentemente interessato il nostro territorio: 16 uomini dell'imolese sono stati inviati al lavoro nella fabbrica di armamenti Reimahg e solo 5 di essi riuscirono a sopravvivere. Ne parleremo con ospiti competenti: Markus Gleichmann (presidente dell'associazione sulla storia del Walpersberg), Andrea Ferrari ricercatore indipendente e curatore del sito Ci portano via, Claudio Contri presidente associazione La conserva aps Monte San Pietro e Fabrizio Tosi vicepresidente dell'Aned Bologna che da anni si occupa di ricostruire le vicende degli internati militari della città metropolitana di Bologna. Per approfondire i seguenti link: https://www.walpersberg.com/de https://www.ciportanovia.it/   Il campo era uno dei tanti che si trovavano in quella zona e che gravitava attorno al complesso industriale Reimahg. Dietro questa sigla, acronimo di REIch MArshall Hermann Göring, si nascondeva un cartello di...

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Carlo Greppi incontra alcune classi imolesi

Questa mattina alcune classi della Scuola secondaria di primo grado (Andrea Costa, Sante Zennaro, San Giovanni Bosco) e del Polo Liceale (Classico Rambaldi e Scienze Umane Alessandro da Imola) hanno partecipato ad un incontro con lo storico Carlo Greppi sulla sua ricerca biografica dedicata a Lorenzo Perrone. Una figura secondaria, che sarebbe stata relegata ai margini della Storia, ma che grazie a Levi in primis, ai suoi due biografi Thomson e Angier e appunto a Carlo Greppi (Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo che salvò Primo, Laterza Editore) ha raggiunto la meritata notorietà. Lorenzo, il "santo", per citare lo scrittore torinese, da ultimo degli ultimi, da alcolizzato, da rissoso e burbero personaggio, da semianalfabeta, ad Auschwitz ha rischiato giornalmente il proprio destino procurando una razione supplementare di zuppa a diversi deportati per ben sei mesi. L'incontro è stato anche un modo concreto per far capire agli studenti il...

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