Author: Massimo Bosi

L’esempio è dato. Anteo Zamboni e l’attentato a Mussolini. Presentazione del libro di Vittorio Ferorelli giovedì 12 novembre alle 17.30 nella sala del Cidra

Bologna, 31 ottobre 1926: un proiettile manca di un soffio Benito Mussolini alla fine della sua visita trionfale in città. In pochi istanti la folla inferocita si scaglia su Anteo Zamboni, un ragazzo di appena quindici anni, e lo massacra a forza di calci, botte e pugnalate. Chi era questo adolescente? Da dove veniva e perché si trovava lì? È stato vittima della casualità? O qualcuno voleva essere certo di eliminarlo? Chi ha affondato il primo colpo di lama? E chi ne ha ricavato vantaggio? Il libro ricostruisce la vicenda partendo dalle carte di archivio, confrontando le ipotesi investigative e dando voce ai protagonisti: un padre dominante, una madre fragile, una zia carismatica, un fratello spavaldo e uno riservato. Perché, cent’anni dopo, quel linciaggio rimasto impunito e la persecuzione di un’intera famiglia messa in atto dal “Tribunale speciale per la difesa dello Stato” mettono in luce una storia esemplare di oppressione autorizzata, dimostrano...

Continue Reading

SOTTO IL CIELO DI GAZA

Venerdì 5 giugno 2026 alle ore 21:00 presso il CIDRA in via F.lli Bandiera n. 23 ad Imola si terrà l’incontro “Sotto il cielo di Gaza”. L’iniziativa prende lo stesso titolo del libro di Nandino Capovilla e Betta Tusset edito da La Meridiana 2025 e, come il libro, vuole ripercorrere e spiegare l’attuale situazione di Gaza e dei territori palestinesi occupati da Israele. Interverrà Maria Carla Biavati presidente di IPRI – CCP (Istituto Italiano di Ricerca per la Pace-Corpi Civili di Pace) che parlerà della grande iniziativa umanitaria internazionale, attualmente in atto, “Global Sumud Land Convoy” che tenta di far pervenire via terra un grande carico di forniture mediche per la popolazione di Gaza. È previsto l’intervento di Don Gian Luca Grandi di Pax Christi per un contributo sulla figura di Don Nandino Capovilla, coautore del libro. Alcune letture di Maila Focante e Luca Mengoli saranno la guida dell’iniziativa. L'iniziativa è promossa dal Cidra...

Continue Reading

18 aprile: Sulle tracce di Garibaldi e di Bulow. L’ideale garibaldino e la Resistenza nelle Valli

18 aprile ore 17.30 nella Sala Conferenze del Cidra in via F.lli Bandiera, 23 ad Imola verrà proiettato il documentario a cura di Lea Marzocchi e Massimo Bacchi "Sulle tracce di Garibaldi e di Bulow. L'ideale garibaldino e la resistenza nelle Valli". A seguire Vite resistenti. Letture in forma di spettacolo della compagnia dei Contrasti. Leggi la locandina  ...

Continue Reading

24 aprile: La fabbrica di armamenti Reimahg a Kahla

Venerdì 24 aprile 2026 alle 17 nella Sala Conferenze del Cidra in via F.lli Bandiera, 23 ad Imola avrà luogo un approfondimento sul campo di lavoro di Kahla che ha così violentemente interessato il nostro territorio: 16 uomini dell'imolese sono stati inviati al lavoro nella fabbrica di armamenti Reimahg e solo 5 di essi riuscirono a sopravvivere. Ne parleremo con ospiti competenti: Markus Gleichmann (presidente dell'associazione sulla storia del Walpersberg), Andrea Ferrari ricercatore indipendente e curatore del sito Ci portano via, Claudio Contri presidente associazione La conserva aps Monte San Pietro e Fabrizio Tosi vicepresidente dell'Aned Bologna che da anni si occupa di ricostruire le vicende degli internati militari della città metropolitana di Bologna. Per approfondire i seguenti link: https://www.walpersberg.com/de https://www.ciportanovia.it/   Il campo era uno dei tanti che si trovavano in quella zona e che gravitava attorno al complesso industriale Reimahg. Dietro questa sigla, acronimo di REIch MArshall Hermann Göring, si nascondeva un cartello di...

Continue Reading

Carlo Greppi incontra alcune classi imolesi

Questa mattina alcune classi della Scuola secondaria di primo grado (Andrea Costa, Sante Zennaro, San Giovanni Bosco) e del Polo Liceale (Classico Rambaldi e Scienze Umane Alessandro da Imola) hanno partecipato ad un incontro con lo storico Carlo Greppi sulla sua ricerca biografica dedicata a Lorenzo Perrone. Una figura secondaria, che sarebbe stata relegata ai margini della Storia, ma che grazie a Levi in primis, ai suoi due biografi Thomson e Angier e appunto a Carlo Greppi (Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo che salvò Primo, Laterza Editore) ha raggiunto la meritata notorietà. Lorenzo, il "santo", per citare lo scrittore torinese, da ultimo degli ultimi, da alcolizzato, da rissoso e burbero personaggio, da semianalfabeta, ad Auschwitz ha rischiato giornalmente il proprio destino procurando una razione supplementare di zuppa a diversi deportati per ben sei mesi. L'incontro è stato anche un modo concreto per far capire agli studenti il...

Continue Reading